IL MICROCREDITO NASCE A SOSTEGNO DI PICCOLI IMPRENDITORI, GIOVANI PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI, ESCLUSI DAL CREDITO BANCARIO PERCHÉ IN MANCANZA DI GARANZIE REALI O PER INSUFFICIENTE STORICO CREDITIZIO.

Fin dalle sue origini, il microcredito costituisce un canale di approvvigionamento finanziario per piccoli imprenditori che non dispongono dei mezzi necessari per realizzare i propri progetti. Con la Cassa del Microcredito spa, Confesercenti si è dotata di uno strumento che può concedere direttamente finanziamenti senza intermediazione bancaria.

Dall’invio della richiesta e per tutta la durata del finanziamento, il beneficiario è seguito passo dopo passo in modo specifico, puntuale e personalizzato. Ad ogni persona, viene affiancato un tutor, che oltre a valutare e analizzare la sostenibilità del progetto, ed eventuali criticità, avrà il compito di indirizzare l’interessato verso gli obiettivi di business prefissati, tramite consulenza e servizi mirati.

Come previsto dal decreto del Ministero dell’economia e finanze n. 211 del 20 novembre 2023 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 2023)

Importo erogabile: il finanziamento può arrivare a 75.000€ – aumentabile fino a 100.000€ per le imprese in forma di srl.

Termini di rimborso: rimborsabili in 10 anni


Finalità dei finanziamenti: la concessione di finanziamenti è finalizzata, anche alternativamente:
  1. All’acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario;
  2. alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
  3. al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
  4. al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento.

Soggetti esclusi
Sono esclusi dai finanziamenti i seguenti soggetti:
  • lavoratori autonomi o imprese individuali con dipendenti superiori alle 5 unità;
  • società di persone, srl o società cooperative con un numero di dipendenti non soci superiore alle 10 unità;
  • imprese che al momento della richiesta presentino un livello di indebitamento superiore a 100.000 euro.